Trofie con la catalogna (o cicoria) e salsiccia toscana – Liberiamoci del Maiale

febbraio 1, 2011 § 11 commenti

Avviso! Questo sarà un post con qualche parolaccia, scorrettamente politico e con una punta di femminismo.
Se volete leggere solo la ricetta andate in fondo e saltate questa filippica!
Non l’avrei mai detto, la sua fine politica e di immagine è stata dettata da una puttana. Eppure i vecchi detti dicono mai fidarsi delle puttane. Sono ingrate, dimenticano facilmente, alla fine tu sei solo un cliente. Lui che ha praticamente la faccia di gomma tante le plastiche subite, che ha fatto dell’immagine la sua fortuna, si ritrova a leggere le cronache con qualche intercettazione tipo “quel vecchio dal culo flaccido” meravigliosa. Appenderei un lenzuolo con questa scritta.  Perché quello che non si comprende è che finché va con le ragazzine, è l’uomo che non deve chiedere mai, quello che va invidiato “Caspita ha cmq 75 anni”. Ma poi una ragazzina, diventata un politico da 10.000 euro al mese  ricorda a tutti che lui è “un vecchio dal culo flaccido!”. Vatti a fidare delle puttane…
Per tutto il resto non me ne può fregare nulla. È vergognoso, ma lo è dal 1994. Mi preoccupano maggiormente le sue frequentazioni mafiose rispetto a quelle di Ruby & Co.

Quello che mi ha sempre infastidito è che ha portato nella casa degli italiani “le tette e i culi”, come nuova idolatria. Perché a ora di cena mentre si mangia si doveva vedere ragazzine sculettanti che arrivavano con movenze da vecchi puttanoni, al suon di “Arrivano le veline!!!”. Io non l’ho mai visto in 15 credo che vada in onda. Chiedete pura a Duccio le filippiche su quanto trovavo sminuita la figura della donna quando queste ragazzine entravano in pattini (mi pare che fossero pattini). Dicevo “Cosa si vuole ottenere?? Un papà/marito eccitato mentre arrotola gli spaghetti, nel vedere una ragazzina poco più grande della figlia. Una moglie/mamma che guarda e si sente inadeguata, incapace di avere ormai quell’avvenenza.” E allora Duccio sfinito cambiava canale…
Un’altra filippica era destinata a Controcampo, lì tutti uomini e la fighetta che non parla e fa vedere cosce e tette. (il quel caso Duccio subiva ma non cambiava canale!).

Quando poi le tettine e culi hanno assunto i ruoli di ministri, allora davvero ho deciso di fare un passo indietro. Probabilmente non ci ho mai capito molto, probabilmente questa davvero è la società dell’immagine, dell’apparire, le donne nel mentre erano mute. Come posso discutere con qualcuno che ha votato la Carfagna? Certo che lo sa che abbiamo nei bagni dei camionisti i suoi poster, ma evidentemente non è un problema.
Ma io del proverbio cinese “Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico” ne ho fatto il motto della mia vita. Alla fine tutti invecchiamo, e pochi hanno lo spessore di colei che disse a chi voleva coprirle le rughe  “lasciamele tutte. ci ho messo una vita a farle”. E allora aspetterò la loro umiliazione, come quella di Silvio, che era lì a leggere “quel vecchio dal culo flaccido”. Sarà morto in quel momento, avrà urlato “IO NON HO IL CULO FLACCIDO!! IO NON SONO VECCHIO!!”. E invece è solo un vecchio poco lucido.

Grazie a chi ci ha pensato!

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