Brownies café e noci

gennaio 19, 2011 § 17 commenti

Ancora dolci!?!?

Sì, perdonatemi, ma questa ricetta doveva andare a per fine settimana, ma se avessi rispettato questa linea non avrei avuto la stessa enfasi nel raccontare quanto devo.

Dunque, è da domenica sera, che attendo questo martedì. Duccio finalmente riprende a giocare a calcetto (sì, rientriamo proprio nel fenotipo della famiglia media italiana) e combinata con la partita, per evitare di perdere un po’ di peso in eccesso, c’è la pizza con i fedeli compagni di gioco. Questo si traduce in una serata liberissima! Una volta assodato che non c’è nessuno che venga a giocare a tennis con me (ps se sei di milano e vuoi giocare me in modo mooooltooo amatoriale contattami!!) decido di buttarmi a capofitto in cucina. Lunedì decido cosa preparare, ed essendo il compleanno di un’amica, trovo anche un senso a questa fatica. Come sapete non ho la bilancia (anche se ieri ha dato nuovamente segnali di vita) quindi cerco  su un ricettario US questa ricetta, la traduco, converto le once e gli stick in grammi, vado a comprare gli ennesimi ingredienti che mi mancano, arrivo a casa, mi cambio, entro in cucina e posso dire “Su Vero!! Si inizia! “
Tutto perfetto, tempi e modo. La ricetta ovviamente non è questa, quando un giorno avrò sbollito ci riproverò, ma ci sono 2 dei 3 processi.

Se non fosse che quando sforno il brownie l’interruttore on/off dell’area “abilità psicomotorie” del mio cervello si posiziona su off. Con tutta la grazia che il Signore mi ha donato, prendo la teglia ancora calda la rovescio per posare il dolce su una griglia. Il risultato è questo:

Lascio tutto come è, vado in sala mi metto sul divano con il  mio mac e tergiverso su internet. Con la speranza di rientrare in cucina e ritrovare ancora il brownie nella sua teglia. In questo caso l’interruttore dell’area “Alimentiamo speranze vane” era sul on. « Leggi il seguito di questo articolo »

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Brownie cheesecake

gennaio 10, 2011 § 14 commenti

Questo sarà il post dei buoni propositi.

Ho smesso di combattere le battaglie contro i mulini a vento. Non mi innervosirò più se le cose non vengono come le voglio, e neanche se non vengono quando voglio, imparerò ad accettare quello che non posso cambiare. Questo sarà il mio motto del 2011, accettare quello che mi viene propinato dal destino… dagli eventi, perché sbattere il piede a terra urlando “Non è giusto!! non è giusto!”  non mi è utilie, e mi sfinisce.

Ho trascorso una fine d’anno modello Don Chisciotte, io e le mie battaglie contro i mulini a vento. Basta, quei mulini a vento innanzitutto  non esistono, e poi seppur esistessero, devo assolutamente  lasciarli perdere. Sono battaglie perse, battaglie inutili.

Non è persa invece la battaglia contro i il brownie cheesecake! La prima volta che l’ho fatto è venuto una vera e propria schifezza, questa volta buono anche se il formaggio sugli angoli ha risentito un po’ troppo della temperatura del forno, la prossima sarà perfetta 🙂

 

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Plum cake con yogurt greco

novembre 20, 2010 § 5 commenti

Leggevo della Carfagna, e dei suoi problemi con i suoi colleghi, senza entrare in disquisizioni politiche, in quanto forse un food blog non è il luogo più adatto, comunque non posso fare a meno di considerare quanto sia diventato semplice far finta di non aver mai preso una sola decisone.

Queste considerazioni nascono anche alla luce degli ultimi eventi nel mio mondo lavorativo. Ho visto altissimi dirigenti azzannarsi per una poltrona. Sodalizi che parevano  eterni, infranti in men che non si dica. Persone che un tempo salutavo e ci chiacchieravo tranquillamente, porre dei muri e accenti su ruoli e dunque distanze da mantenere. Ma su questo ovviamente nulla da dire.  Da sempre è stato così. Ma a un certo punto, il perfetto capitalismo ha dovuto fare i conti con la crisi, anzi le crisi.  Qui cambia di nuovo tutto, i leoni si trasformano in agnelli, e ricuciono i rapporti stracciati non più di 7/8 mesi prima. Come sei i coltelli non fossero mai volati, come se loro quelle decisioni non le avessero mai prese. Tutti di nuovo amici e contro un nuovo nemico. Devo ascoltare espressioni tipo “No, mai io ce l’ho mai avuta con lui”! Cavolo, l’hai obbligato a rassegnare le dimissioni, tormentando, non più di 5 mesi fa, la sottoscritta con sproloqui quotidiani contro di lui.

Io sono incredula, è così semplice far finta che nulla sia mai accaduto? Quell’orgoglio che tanti uomini hanno avuto, quell’essere stoici rispetto alle proprie decisioni, dove è finito? Un tempo quando eri in una corrente se ti andava bene, raggiungevi i tuoi obiettivi altrimenti era finita per te e per tutti i tuoi colleghi. Oggi si sale e si scende dai carri, nessuno ha mai deciso, nessuno è il fautore delle proprie posizioni. Mi auguro che questa possa essere solo una fase, e che invece non si la paura che sta attanagliando la classe dirigente di questo paese, che ha scoperto la coperta è diventata corta e per gli stoici non c’è più posto.

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Tarufini al Pistacchio e Cacao

novembre 3, 2010 § 8 commenti

Che dire?  È arrivata la primavera! Adesso non vorrei ogni giorno disquisire sulle questioni meteorologiche, ma questa giornata non poteva passare così inosservata!
Chiusa la parentesi meteo, parliamo un po’ di questi tartufini. Li ho preparati per una cena da amici (anche se la padrona di casa aveva fatto un dolce da lacrime agli occhi!!) mi era avanzata tipo la metà del composto, dopo 12 pallottole mi ero come si dice in quel di Bergamo? scocciata. Ripongo il composto in frigo, raccontandomi la storia che l’indomani ne avrei fatte altre per fotografarle… Ovviamente domenica lunedì, che era festa,  ho fatto qualsiasi cosa tranne che i tartufi. Ieri sera mentre preparavo l’ennesima zuppa finita poi in risotto, mi son detta “quasi quasi faccio i tartufi” peccato che il composto fosse marmoreo, e non avendo tempo provo a riscaldarlo nel microonde! Il risultato è pessimo, secondo me, e quindi faccio solo due tartufini per le foto e butto tutto.
Dopo cena, Duccio (ahahah non è il suo vero nome ma è perfetto!! lui se la riderà!)  li vede lì sulle tazzine, e se li mangia, nonostante i miei avvertimenti. Ed esclama “ma sono buonissime!”. Allora due sono i casi, o sono troppo intransigente nei miei confronti, o lui è di bocca troppo buona, dunque giudice poco parziale… Resto con il dubbio, nel mentre vi rifilo questa ricettina semplice e caruccia!!

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I Coccocioco – Rochers coco-chocolat

ottobre 28, 2010 § 4 commenti

Una sera, dopo aver presentato i miei meravigliosi frollini con una spolverata di cocco, qualcuno ha tenuto a precisare “Beh… i biscotti al cocco della Zampetti erano più buoni”.
Quale affronto peggiore?! Inutile è stato spiegare che quelli erano frollini di pasta sucree che nulla c’entra con un biscotto al cocco. Allora mi sono detta “vuoi un caspiterino di biscotto al cocco! di quelli che ci impieghi si e no 15 minuti a fare??!! bene è quello che avrai!!”
E cosi martedì sera dopo averli assaggiati, e avendo visto la sua faccia gli ho chiesto ghignando “Allora questi sono buoni almeno quanto quelli della Zampetti?” e lui “Moooltooo più buoni” E così me ne sono andata a letto, apponendo una X sulla casellina “piccole soddisfazioni che fanno bene all’EGO”

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Biscottini

ottobre 20, 2010 § 1 Commento

Sono alle prese, da qualche settimana oramai, con la pasta sucree e almeno una volta alla settima rifilo dolci e crostate varie un po’ a tutti! Devo riuscire a trovare un equilibrio tra la ricetta e le mie mani bollenti! Una delle questioni più annose per me è se utilizzare uno o due uova (il libro Frolla&Sfoglia ne porta sempre 2, molte altre ricette solo uno di certo è più semplice fare l’impasto con un solo uovo vedi la ricetta della Chocolate Redcurrant Tart) . L’altro giorno mi era avanzato un panetto e ne ho ricavato dei biscottini, li ho ricoperti di cocco essiccato, gocce di cioccolato e zucchero di canna.

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Chocolate Crinkle Cookies

ottobre 8, 2010 § 1 Commento

Sono ancora nella fase dolci d’oltralpe o d’oltreoceano, e soprattutto sono ancora nella fase dolci al cioccolato! Per questa ricetta ho premura di farvi due note che non ho letto da nessuna parte: se avete la mani bollenti come le mie, prima di fare le palline, sporcatevele di zucchero a velo; fate delle palline piccole se volete avere dei biscotti invece che frisbee giganti!!

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