Risotto cime di rapa e fonduta di pecorino romano

febbraio 24, 2011 § 9 commenti

Praticamente è andata così, voi ricorderete che ho fatto le trofie con la cicoria, bene quella sera avevo amici cena, quindi ho potuto preparare qualcosa fregandomene della “fisime” o in italiano “fisse” di Duccio. Lui è uno che oggi mangia più o meno tutto, quando l’ho conosciuto era un continuo “questo non lo mangio, questo puzza, questo non mi piace…. assaggia prima tu!” Se c’è un formaggio che non conosce, io l’assaggio, lui mi guarda, io esclamo “sì ti piace” o “no, mumi, non fa per te”.

Ovviamente ho divagato troppo, volevo solo spiegarvi che tra le fisse di Duccio c’è “io non mangio i formaggi di pecora, quindi non mangio nessun pecorino”
Quella sera dalla cucina: “Tu senza formaggio allora? oookkk allora faccio un piatto solo per te!”


Tutti a tavola mangiavamo di gusto questo piatto, lui ci guardava con un po’ di invidia, poi “Posso assaggiarla con il formaggio?” E quindi ho sdoganato il pecorino!! non ne va pazzo, però lo mangia di gusto quindi a cena con altri amici non mi sono mica limitata ad una grattugiata!! Fonduta puzzolentissima di pecorino romano, che sulle cime direbbe qualcuno “A morte sua!!”

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Mousse allo yogur greco

febbraio 23, 2011 § 11 commenti

Allora, come già detto, sono cinica. Sono amaramente ironica, lo sono del resto  con me stessa, perché mai non devo esserlo con gli altri.
Lo sono anche in situazioni dove forse risulta essere fuori luogo. Ma certi momenti sono così paradossali, che non riesco ad esimermi.
Ve la racconto, però vi prego niente moralismi …
Allora Lei era l’amante di un mio capo di qualche lustro fa. Al di là di quel che dicessero loro, erano felicemente innamorati. E ovviamente come tutte le donne innamorate era una vera e propria leonessa. Lui era il classico “provolone”, quello che ti mandava messaggini piccanti in riunioni importantissime, che quando parlava con te non riusciva a guardarti negli occhi.Ma per andare d’accordo con Lei dovevi essere praticamente asessuata, o cmq non suscitare in quel piccolo uomo nessun interesse. Bene, a questo punto vi è chiaro che lei mi odiasse. Odio puro, odio di quello che anche quando incredibilmente si placava, le si accendeva una lucina e rammentava quale era la missione di quel momento della sua vita, Lei doveva odiarmi.

Questo era il contesto.


Un giorno, purtroppo il marito di Lei muore. E fin qui potrebbe essere una storia semplicemente triste, e invece si tramuta in un’esperienza che ha tutti cliché di un episodio del mitico Fantozzi.
Mail del capo massimo, appunto il suo amante “Signori come avete saputo è venuto a mancare… Per tanto siete tutti pregati di partecipare al funerale che si terrà….” La rileggo più e più volte, siamo, SONO obbligata ad andare a quel funerale? Infetti mancava un “per chi volesse partecipare”, “Lei ha bisogno del vostro supporto”. Era una sorta di ordine di servizio.
Non ci credevo! Per la prima volta in vita mia ero obbligata ad andare ad un funerale. Per giunta di una che mi odia!! Voi siete mai stati obbligati a partecipare ad un funerale!? Io li detesto, se posso li evito a priori, invece dovevo essere lì.
Ora immaginate un ufficio come tanti. Tutti noi sapevamo della relazione, (stavo scrivendo clandestina, in realtà di clandestino aveva ben poco), il triste evento si prestava pertanto a lasciarsi andare a facili battute, immaginateci tutti lì, di lutto vestiti. O cmq immaginate me. Aspettavo solo che qualcuno mi desse il là…
Ma se tutte noi agghindate come piccole vedove nere in ufficio pronte ad presenziare ad un funerale del quale a nessuno fregava nulla, non era abbastanza singolare come scena, quando ci siamo trovati in chiesa, gli impiegati davanti alla corazzata potemkin ci facevano un baffo. Nessuno di noi aveva messo in conto che potesse essere una cerimonia con rito protestante!
Arriva questa Signora (perdonatemi se non uso puntuali attributi ecclesiastici, ma a stento riesco a distinguere un prete da un parroco, che in realtà non distinguo, figuriamoci in ambito protestante!) vestita di bianco.
“Ma il prete dov’è?” sussurro
Ma in quel momento mi accorgo che non arriverà nessun prete! La preta, forse così è quasi blasfemo …

Dicevo la Preta, incomincia a raccontare gli ultimi tristissimi avvenimenti. Ovviamente ci si commuove. 10 minuti di tristezza. Prima di renderci conto che dopo una piccola pausa, la Preta riprende a parlare, sì ma in tedesco!!


E già, essendo lui tedesco, abbiamo dovuto assistere ad un funerale in doppia lingua…. Prima in italiano, poi in tedesco….
Durata funerale 2 e 40 minuti!!!
I piedi erano due zampogne.  Ovviamente era la classica giornata di fine inverno, dove sei vestita come se ci fossero 2 gradi, in realtà ce ne erano almeno 15!!
Immaginate la mia faccia, dopo cmq il momento triste, quando ho dovuto realizzare che stavo assistendo ad un funerale al quadrato!! Con i colleghi più intimi ci si scambiava sguardi allucinati …
Poi noi eravamo quelli che non c’entravano nulla, né con lei né con la sua famiglia, quindi eravamo infondo alla chiesa e rigorosamente in piedi. Nessuno che si alzasse per andar via, dannazione!
Non c’era una posizione che fosse vagamente comoda, se avessi potuto, o quanto meno ci fosse stata, mi sarei appoggiata anche all’acquasantiera!! A turno ci si appoggiava l’un l’altro, parte tedesca io, parte italiana tu, questo era l’accordo tacito. Non avevi assolutamente la percezione di quando potesse finire il rito, essendo molto diverso dal nostro. Trascorsa la prima ora eravamo più o meno certi che stava volgendo a termine, dopo la seconda eravamo pronti al peggio …
Credo che l’apice di questa assurda giornata l’ho toccato quando, sempre obbligata, sono dovuta andare a fare le condoglianze di persona. “Veronica hai fatto le condoglianze a …. È opportuno che tu le faccia”.
E chi mai dimenticherà il suo sguardo, che prima di incrociare il mio era pieno di tristezza e commozione. “E tu che diavolo ci fai oggi qui!!” “Mi dispiace, ma mi hanno obbligato …” ecco cosa ci siamo dette solo fissandoci negli occhi …
Stranissimi momenti. Ho partecipato a tanti funerali, ma questo credo che mai lo dimenticherò ….

Ricetta

E adesso volete anche la ricetta!?!?

  • Banalmente, un vasetto di yogurt greco light 50ml di panna due cucchiai di zucchero a velo e semini di vaniglia. Montate la panna con lo zucchero e i seimini, non rendetela però troppo ferma, aggiungete lo yogurt e mescolate con cura. Servire con frutta.
  • Difficile vero!?
  • 😀

Spezzatino di manzo allo Stravecchio

febbraio 22, 2011 § 13 commenti

Avevo scritto un post, ma rileggendolo era fin troppo cinico, persino per me …
Era la storia di un funerale …
Magari quando sono di umore migliore, la ritocco un po’… magari riesco a sembrare meno cinica. È che la vita delle volte ti pone dinnanzi a delle situazioni dove se non sei dotata di una certa vena ironica, condita da un sano cinismo, non riusciresti né a comprenderle né a superarle. Ma lo faccio anche con me stessa mica solo con gli altri. Come puoi superare una spiacevolissima avventura in un ospedale milanese se non ricordando le infermiere brasiliane! E ridendoci alla fine su con qualche amica.

Alcune persone sono lì pronte a bacchettarmi “Vero, diamine quanto sei cinica, è cmq un funerale e merita rispetto”. Per questo non l’ho pubblicato…. Ancora….

Ricetta ancora più o meno invernale. La temperatura si è alzata un filo ma qui è ancora uggioso.

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Tortine al cioccolato e mandorle

febbraio 21, 2011 § 21 commenti

Sindrome premestruale:
Da Wikipedia:
Sintomi psichici

  • Irritabilità e variabilità dell’ umore – ce l’ho
  • Voglia di piangere – manca
  • Diminuzione della libido – non sono fatti vostri!
  • Depressione – forse
  • Astenia – ci impiego il triplo del tempo a fare qualsiasi cosa
  • Difficoltà di concentrazione – bè quella c’è sempre
  • Livello di sopportazione diminuito – indovinate…

Quindi per tutta questa settimana lasciatemi in pace … Che meraviglioso lunedì! E come ogni lunedì, qui torna l’inverno e il suo grigiore. Luce accesa già di prima mattina….

La ricetta per questi tortini l’ho  trovata qui, (già solo il nome del blog mi piace tantissimo AAA Accademia Affamati e Affannati) e posso dire di non aver cambiato una virgola se non dove sono stati riposti.

Baci e abbrazzi a tutti.

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Risotto con radicchio e fonduta

febbraio 17, 2011 § 38 commenti

Chi di voi vedeva Grace Anatomy? Vi ricordate una scena  di una delle prime puntate credo, dove Izzie, depressa cucinava fino allo sfinimento?
Eccomi!! Ieri, dopo essermi sentita dire dall’estetista che ho problemi ormonali, vuoi mai discutere su dosaggi ormonali con lei? Ovviamente ne sa molto più di te…
Dopo aver realizzato che devo rivedere un po’ la rubrica delle amicizie, e iniziare a consolidare nuove relazioni d’amicizia, perché non posso confidare solo su quelle di 10 anni fa, e il mio ambiente lavorativo in questo ambito non è decisamente stimolate.
Dopo aver pensato “a questo punto perché non mi decido a cambiare lavoro….”

Entro in casa, poso le buste della spesa per terra e incomincio a cucinare!!
Spezzatino, patate, tortine cioccolato e mandorle… quando tutto era in forno o in cottura sono andata a cambiarmi, a sistemare le cianfrusaglie lasciate in giro etc etc.

Solo perché avevo poco tempo, arrivata a casa alle 20 cena alle 21.30…21.45, altrimenti avrei continuato tutta la notte a infornare e sfornare, infornare e sfornare, assaggiando un po’ qui e un po’ là. In quel mondo, in quegli 8 metri quadrati riesco a non pensare a nulla. È tutto meravigliosamente unico. Come quando la mattina Duccio viene a svegliarmi, puzzolente come un posacenere, riempiendomi di baci e carezze.

Perché il mondo non può fermarsi a quei due momenti?

Oggi è risotto, buono e semplice. Piccolo segreto, la fonduta fatela riposare al fresco per un’oretta, resta più cremosa e più buona!

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Plum cake con fiocchi d’avena

febbraio 16, 2011 § 12 commenti

Pensavate che fosse arrivata la primavera? E invece niente tiè!!
Oggi poca voglia e indecente stanchezza, dovuta poi a non so cosa, i pensieri andranno in ordine più che mai sparso…
Indecente partita di calcio ieri, sia dal punto di vista calcistico che di spettacolo. Certo che l’sms di  un amico “a causa di Gattuso (nb per chi non l’avesse vista, ha dato avvio ad una rissa a fine partita) mi vergogno di essere italiano” mi sembra quanto meno fuori luogo, visto da chi oggi siamo rappresentati….

Facendo zapping mi rendo conto che è iniziato Sanremo. Non mi abbandono a catilinarie sul ruolo della donna in questo contesto, ma incredibilmente spezzo una lancia a favore di Belen. Quella ragazza è davvero capace di stare in televisione, è simpatica e spigliata, nonché ha presenza scenica. Attributi che alla finta fidanzata di Clooney decisamente mancano.  Morandi è quanto più lontano all’essere giovane! In merito, ovviamente ho attaccato con la mia solita filippica….

-Ma perché deve stare lì mezza nuda!!
-Perché altrimenti io che rappresento l’italiano medio non lo guarderei mai Sanremo
-Va bene, allora se dobbiamo sorbirci la Belen (prima di rendermi con che cmq è brava), trash per trash dateci anche Corona al posto di quella cariatide!
-Ma che c’entra! Mò che ha di così bello Corona
Ero indecisa se proseguire o fermarmi.
-Ti ricordi il documentario dove Corona è nudo (Videocracy), bè diciamo che le sue grazie valgono per una donna quanto il cu..o di marmo di Belen per un uomo
Cala il silenzio.
Bella la vita… noi sempre lì a sentirci inadeguate, loro a  confrontarsi con Morandi!!
Poi detto tra di noi, io non saprei neanche che farmene di Corona….


Seeeeeeeeeeee seeeeeeeeeeeeee

Questi plum cake sono davvero buoni e leggeri, chiusi in una scatola si mantengono  anche per 4 giorni! Oltre però diventano pietre 😀

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Muffin salati olive e salame

febbraio 15, 2011 § 13 commenti

Dopo la doverosa parentesi di ieri, torniamo a noi.
Amo il pranzo domenicale, anche se io e Duccio solitamente siamo due zingarelli in merito. Se non ho preparato nulla il giorno prima, cosa che tendenzialmente è avvenuta in rarissime occasioni, si parte con una colazione dai 100/200 biscotti, dove ad ogni inzuppo echeggiano affermazioni quali “Tanto dopo non mangiamo”. Poi come a molti è ben noto, si viene assaliti da una voglia irrefrenabile di salato. Quindi neanche il tempo di togliere le tazze del latte che si apparecchia per il pranzo! E se la sera prima non si sono fatti i bagordi, scatta anche la bottiglia di vino. Questo posso affermare che è il rituale di ogni domenica.
Domenica scorsa dopo colazione appunto, Duccio incomincia a tampinarmi. “ho voglia di qualcosa di salato… che si può mangiare….” Ormai ho imparato a conoscerlo, quando la prende così larga è perché ha ben in testa cosa chiedermi, ma teme un rifiuto netto.
“Ma senti, mica mi puoi fare i muffin salati?” Eccolo!!
“Certo, dammi 30 minuti”

Quello che non sapeva era che non avendo ancora aggiustato la bilancia (ricordate vero? la storia era questa) , non avevo una ricetta con le cup!!! Dopo un po’ ne trovo una. A me serviva l’impasto avevo già immaginato quali schifezze metterci dentro. Preparo tutto, la consistenza dell’impasto però è più “gnucca” sarà quell’uovo in meno…

Arriva Duccio, dopo essersi mangiato una manciata di olive che avevo appena snocciolato, dopo avermi stressato sul fatto che non pensava che usassi quel salame, e che a lui piace tagliato a pezzetti piccoli, commenta con fare arguto l’impasto :
“Ma è normale che sia così appiccicoso, non dovrebbe essere un po’ più liquido? Ma hai usato gli stessi ingredienti?”
“Certo! E l’impasto è sempre stato così”
“Ah vabbè…”
Appena lui varca la soglia della cucina io continuo a guardare questo impasto, ormai ero certa che nulla di buono ne sarebbe venuto fuori!
E invece incredibilmente per quanto bruttarelli da vedere erano buonissimi. In 2 ne abbiamo mangiati 12!

“Ma sono pesanti, molto calorici?” mangiando il terzo
“no, non credo… certo non sono light”
“Più o meno di un panino del mc donald” mangiando il quarto
“Non lo so, non credo di più”
“Ma quindi siamo nell’ordine delle 1000 calorie” mangiando il sesto
“Ma che ne so….”
“Posso mangiarmi l’ultimo o lo vuoi tu?” Archiviando così ogni questione relativa agli aspetti calorici di questi muffettini!

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