Risotto cime di rapa e fonduta di pecorino romano

febbraio 24, 2011 § 9 commenti

Praticamente è andata così, voi ricorderete che ho fatto le trofie con la cicoria, bene quella sera avevo amici cena, quindi ho potuto preparare qualcosa fregandomene della “fisime” o in italiano “fisse” di Duccio. Lui è uno che oggi mangia più o meno tutto, quando l’ho conosciuto era un continuo “questo non lo mangio, questo puzza, questo non mi piace…. assaggia prima tu!” Se c’è un formaggio che non conosce, io l’assaggio, lui mi guarda, io esclamo “sì ti piace” o “no, mumi, non fa per te”.

Ovviamente ho divagato troppo, volevo solo spiegarvi che tra le fisse di Duccio c’è “io non mangio i formaggi di pecora, quindi non mangio nessun pecorino”
Quella sera dalla cucina: “Tu senza formaggio allora? oookkk allora faccio un piatto solo per te!”


Tutti a tavola mangiavamo di gusto questo piatto, lui ci guardava con un po’ di invidia, poi “Posso assaggiarla con il formaggio?” E quindi ho sdoganato il pecorino!! non ne va pazzo, però lo mangia di gusto quindi a cena con altri amici non mi sono mica limitata ad una grattugiata!! Fonduta puzzolentissima di pecorino romano, che sulle cime direbbe qualcuno “A morte sua!!”

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Risotto con radicchio e fonduta

febbraio 17, 2011 § 38 commenti

Chi di voi vedeva Grace Anatomy? Vi ricordate una scena  di una delle prime puntate credo, dove Izzie, depressa cucinava fino allo sfinimento?
Eccomi!! Ieri, dopo essermi sentita dire dall’estetista che ho problemi ormonali, vuoi mai discutere su dosaggi ormonali con lei? Ovviamente ne sa molto più di te…
Dopo aver realizzato che devo rivedere un po’ la rubrica delle amicizie, e iniziare a consolidare nuove relazioni d’amicizia, perché non posso confidare solo su quelle di 10 anni fa, e il mio ambiente lavorativo in questo ambito non è decisamente stimolate.
Dopo aver pensato “a questo punto perché non mi decido a cambiare lavoro….”

Entro in casa, poso le buste della spesa per terra e incomincio a cucinare!!
Spezzatino, patate, tortine cioccolato e mandorle… quando tutto era in forno o in cottura sono andata a cambiarmi, a sistemare le cianfrusaglie lasciate in giro etc etc.

Solo perché avevo poco tempo, arrivata a casa alle 20 cena alle 21.30…21.45, altrimenti avrei continuato tutta la notte a infornare e sfornare, infornare e sfornare, assaggiando un po’ qui e un po’ là. In quel mondo, in quegli 8 metri quadrati riesco a non pensare a nulla. È tutto meravigliosamente unico. Come quando la mattina Duccio viene a svegliarmi, puzzolente come un posacenere, riempiendomi di baci e carezze.

Perché il mondo non può fermarsi a quei due momenti?

Oggi è risotto, buono e semplice. Piccolo segreto, la fonduta fatela riposare al fresco per un’oretta, resta più cremosa e più buona!

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Risotto con cipolle rosse di tropea – il mio Risotto per Milano

febbraio 9, 2011 § 12 commenti

Eppure ero certa di aver messo tutti gli ingredienti. Eppure sono certa che i risotti mi vengo davvero bene.

Eppure questo non ha nulla a che vedere con quello preparato da Viviana Varese per un Risotto per Milano. Certamente le cipolle non erano cipollotti, avrei dovuto stufare cmq  molte più cipolle, avrei dovuto usare più maggiorana, ma così avrei spennato la mia piantina, e cmq quel composto di provolone dolce non aveva nulla a che vedere con la mia provola.

Ovviamente era buono, ma nulla a che fare con quello provato.

Duccio certamente quando mi ha chiesto “Ma stasera un bel risotto?!” non si aspettava questo. Però si sa, quando hai la compagna fissata per la cucina ti capita anche questo!

Amicici, volevo solo dirvi che qui a Milano è scoppiata la primavera!! Oggi ho fatto un po’ più tardi nel posare la ricetta, che vuoi, pare che adesso sia arrivato il momento di rimboccarsi le maniche…

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Risotto fil rouge

dicembre 3, 2010 § 6 commenti

Perdonate l’assenza, del resto capita delle volte che si renda necessario eclissarsi per un po’. L’importante poi è tornare. E allora rieccomi, dispensando le mie perle di saggezza.

“Non ottenere ciò che si vuole, a volte, è un magnifico colpo di fortuna”
(Dalai Lama)
così ieri leggevo sulla mia bacheca di FB, pubblicato dall’oroscopo dell’Internazionale. Ho pensato che fosse stato scritto per me. Magra consolazione direte di fronte alla delusione, allo sconforto del non esserci riusciti a ottenere quanto desiderato, di essere stati lì ad un soffio, e poi puff tutto svanito. Bè io decisamente l’ho pensato. Ma poi, forse, magari, chissà è stato davvero un colpo di fortuna. Noi alla fine, miseri umani abbiamo la percezione solo di noi stessi, del contingente, desideriamo solo il domani che riusciamo a sognare. Magari invece quel domani sarà così diverso da quello che immaginavamo. E non aver ottenuto quello che in quel preciso momento si desiderava, magari è stato un colpo di fortuna. Oggi me la canto e me la suono così 🙂
Questo è un risottino semplicissimo, solo gradevolmente presentato. Siamo in fase count down natalizio, è il mio primo post di dicembre mese che adoro, a dispetto di novembre (non ho mai avuto alcun bel ricordo legato  a questo orribile mese) quindi il fil rouge è perfetto.
Avete visto l’applicazione della neve!?? Immaginate anche di sentire una versione jazz di Let it Snow e non ditemi che il Natale è meraviglioso!

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Risotto Verza e Fontina

novembre 5, 2010 § Lascia un commento

Bene, oggi mi sento di raccontaverla su tutta… Vi ricordate la zuppetta di cavolfiore e zenzero? Ecco a tavola non ci finì mai in quella versione (per altro molto buona) ma ad essa fu aggiunta un quantitativo non indifferente di pasta mista!
Funziona più o meno così questa storia: Duccio torna a casa, sente gli odori, vede il pentolone e dice “Dai Vero! E buttaci dentro la pasta!!” E io non mi faccio pregare! E così le mie cene superlight diventano cene da osteria! L’altra sera volevo fare una minestra, con la verza. Poichè avevamo qualcosa da festeggiare (noi abbiamo sempre qualcosa da festeggiare, per cui possiamo interrompere qualsiasi principio di dieta, e stappare la prima bottiglia di vino della settimana!) la minestra non si addiceva, quindi alle 20.30 cambio programma e la mia minestrina è diventata questo buonissimo risotto! 🙂 Visto che ci stiamo raccontando tutto, la fontina avanzata che era deliziosa, ovviamente è terminata durante la stessa cena!
Vi prego non eliminate quel po’ di lardo, ci sta benissimo!!

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Risotto cipolline e taleggio

novembre 2, 2010 § 5 commenti

Nel caso qualcuno si stia domandando se potrà mai piovere per sempre, a quanto pare sì. Terzo giorno di pioggia, e il cielo non promette null’altro che ancora pioggia. Ma d’altronde siamo a novembre e a novembre piove! Correva l’anno 2001, il mio primo autunno milanese, all’epoca tornavo a casa abbastanza frequentemente, ricordo che era uno dei primi weekend di novembre e dissi a tavola con i miei “Caspiterina a Milano piove da una settimana!!” ero sconcertata, peccato che quando tornai a casa per il ponte di Sant Ambroeus (facciamo un po’ le milanesi) a Milano pioveva ancora…. A Napoli, che ne ha tanti di difetti ma sull’aspetto meteorologico mette tutti in silenzio, se la mattina piove non è detto che sia così anche il pomeriggio, figuriamoci il giorno seguente! Qui a Milano, se oggi alzi gli occhi al cielo,  sei certo che almeno sino a domani il tempo sarà così!

Comuqnue qui almeno ci si consola facilmente, un buon risotto con del buon formaggio, alla fine impariamo ad amare quel rumore costante di pioggia, ci ricorda è arrivato l’autunno a breve sarà di nuovo Natale e questa per me è ancora ragione di un infantile felicità.

Questa è la mia 3° ricetta della raccolta cucina piemontese 🙂

 

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