Polpettine alla cannella

marzo 9, 2011 § 10 commenti

Ci sono momenti per tacere. Per non parlare. E non sono solo quelli tristi, ma anche quelli in cui  si è felici.
Oggi, più di prima, è la mia isola felice.

ps
Il segreto di una relazione lunga 10 anni?! Festeggiare andando a mangiare in pizzeria per potersi così vedere la partita di calcio (visto che la tv è rotta) e riderci su!

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Pollo arrosto al miele al limone

marzo 8, 2011 § 12 commenti

Casa mia domenica:

Nel mentre scrivevo il post di ieri, che parlava appunto di una settimana difficile, la televisione di guasta. Così da sola, all’improvviso. Lasciamo stare va.

E così la tragedia del “cosa si fa” scoppia in casa. La domenica dove si è uso cozzare sul divano in attesa di un film, di una serie, di uno spettacolino comico, di un documentario, trascorreva senza televesione. Quella è l’unica tv che abbiamo in casa, e stare completamente senza fa quanto meno strano.

Per tutto il pomeriggio e prima di cena, devo convivere con un Duccio regredito ad uno stato infantile, che mi assilla con affermazioni/domande  “ma adesso cosa facciamo! E io cosa guardo? Ne compriamo una nuova, dai andiamo a sceglierla”

Poi prendo  il mio mac, lo metto al centro del tavolo e mentre ci mangiamo una strepitosa pizza al trancio guardiamo Basilicata coast to coast. Simulando in qualche modo un non so che di normalità. Scena di suo cmq  tragicomica. Se qualcuno vuol vederci tristezza, incomunicabilità, un affresco opaco di giovani relazioni, faccia pure.

Ma dopo un “Ma tu senti? No perché io non sento nulla!!!” “Bè cmq non un granché ….Ma quello è Max Gazzè!?” una scena del film cattura incredibilmente la nostra attenzione:

“Lei praticamente vive così!? Ma come fa senza televisione”

“ e quando la guarderei, di giorno lavoro la terra”

“E la sera?!!? Cosa fa la sera?!”

“Guardo mia moglie.”

In quell’istante incrocio lo sguardo di Duccio, e scoppiamo a ridere per quanto quel momento, dopo una settimana difficile, poteva essere così gradevolmente surreale.

😀

Storia di questo polletto. Ero certa di aver visto la ricetta sul blog di Singrid. Vado su e giù per questo, ma non trovo un accidente. Mi sono detta “Vero avrai avuto le allucinazioni …” Prendo ad occhio gli ingredienti che ricordavo e lo cucino. Mentre è in forno, cmq non mi do pace e trovo un blog sperduto nell’etere che riporta la stessa ricetta. Almeno non sono pazza!! Ovviamente è un po’ diverso da quello che ricordavo.

Ma gusto e risultato eccellente, merito anche di un pollo di tutto rispetto!

 

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Spezzatino di manzo allo Stravecchio

febbraio 22, 2011 § 13 commenti

Avevo scritto un post, ma rileggendolo era fin troppo cinico, persino per me …
Era la storia di un funerale …
Magari quando sono di umore migliore, la ritocco un po’… magari riesco a sembrare meno cinica. È che la vita delle volte ti pone dinnanzi a delle situazioni dove se non sei dotata di una certa vena ironica, condita da un sano cinismo, non riusciresti né a comprenderle né a superarle. Ma lo faccio anche con me stessa mica solo con gli altri. Come puoi superare una spiacevolissima avventura in un ospedale milanese se non ricordando le infermiere brasiliane! E ridendoci alla fine su con qualche amica.

Alcune persone sono lì pronte a bacchettarmi “Vero, diamine quanto sei cinica, è cmq un funerale e merita rispetto”. Per questo non l’ho pubblicato…. Ancora….

Ricetta ancora più o meno invernale. La temperatura si è alzata un filo ma qui è ancora uggioso.

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Tagliata di scamone al pepe cinese

febbraio 3, 2011 § 11 commenti

Come avrei potuto esimermi dal parlavi della Roby!! Purtroppo non posso usare proprio il suo nome, non vorrei mai…

Se l’egocentrismo potesse avere delle sembianze umane di certo lei ne sarebbe la perfetta incarnazione! Correva l’anno 2001 e io piccola e nera, approdo nella grande mela. Entro in quell’ufficio e la mia responsabile colei che mi aveva selezionato, mi presenta a tutte le mie nuove colleghe. Ricordo ancora come era vestita, abitino blu, occhietti nocciolino e baffetto birbante!! Avete presene la frikkettona di 34 anni? Era lei. E io l’adoravo, di sinistra, carina, con un modo di parlare delizioso. Peccato che non adorasse me! A dire il vero non adorava nessuno tranne che se stessa, il suo ragazzo (per questa ragione io mi rifiuto di indicare Duccio come il mio ragazzo!! È ridicolo superati i 30 anni!!) e il setter della mamma.

Lei era la classica da prendere a schiaffoni. Non faceva un tubo dalla mattina alla sera, alle 15 il venerdì ti salutava dicendoti che doveva andare in giro dai clienti (il venerdì pomeriggio le banche notoriamente erano chiuse!!) ed era solita prima di uscire appiopparti la selezione impossibile per il lunedì (mi occupavo di Ricerca e Selezione nelle RU). Arrivava alle 10, faceva 2 ore di pausa con palestra, sì perché poi era di quelle fissate con il fitness, e alle 17 usciva.

Ciò che ti faceva uscire dai gangheri erano alcune sue posizioni, la capacità quando voleva di non istaurare nessun contradditorio. Lei diceva quello che aveva da dirti e se ne andava. Eppure è così semplice a pensarci, io non sono capace di chiedere alla receptionist di cercarmi anche sul cellulare nel caso non risponda all’interno, senza discutere almeno mezzora! Con la receptionist precedente poi non ne parliamo, ma quella rientra tra i personaggi negativi merita un post a parte…

Comunque sia LaRoby (sì va letto tutto insieme, lei era laroby!) ha sempre fatto 3 settimane di ferie. Fine agosto inizio settembre. Quando ci si ritrovava per discutere il piano ferie, lei semplicemente ci comunicava quando sarebbe andata via facendo spallucce ad ogni tipo di replica, per poi dopo soli 3 minuti uscire dicendo “Mi dispiace devo andare da quel cliente”.

All’inizio si supponeva che fosse raccomandata, poi ci si rese conto che lei semplicemente viveva così. Un caterpillar, oltre se stessa non esisteva nessun altro, non vi era nessun ordine gerarchico. Niente.

Ma io ne ero cmq affascinata, leggeva molto, amava il cinema e si condividevano le stesse idee politiche, viaggiava tantissimo, aveva molte cose interessanti da raccontarti. Ma vi ricordate quello che ho detto ieri? “Vi odia e non ci si può fa nulla!”. Ecco questo è stata la mia prima esperienza, avete presente quel cartone animato dove c’è un cagnetto che gironzola saltellando intorno ad un bouledogue dicendo “posso essere tuo amico, posso essere tuo amico, posso essere tuo amico” e il bouledogue puntualmente rispondeva secco “NO” ecco, io ero il cagnetto. Ricordo l’estate 2004 dove entrambe rimanemmo in filiale sino al 14 agosto. Io compravo il giornale, lei mi chiedeva di leggerlo a scrocco, ma poi si commentava qualche notizia. Tornavo a casa da Duccio e gli dicevo “Che bel rapporto finalmente si sta istaurando con laroby, ne sono proprio felice” Mi ero detta, “ce l’ho fatta!” Seeeee seeeee in realtà non c’era nessun altro con cui parlare e io poi avevo il giornale!!

Alla prima convention dei commerciali alla quale ho partecipato (il mio grande avanzo di carriera) a momenti neanche mi salutava!! E stiamo parlando del novembre 2004, 2 mesi dopo!… la convention a Montecatini!! Ma cosa mi sono ricordata!!

Cmq sia due note su questo piatto le do lo stesso. Avete gente a cena e non sapete cosa fare di secondo, o siete in ritardo e dovete preparare qualcosa per 4 amici? con 20 euro si mangia da gran signori credetemi! Allora potete optare per il roast beef, più caro, o un buon pezzo di scamone. Il secondo però solo se andate in una macelleria di fiducia. Il piatto così presentato a tavola fa grande effetto e ci vogliono 10 minuti non oltre.

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Brasato al barbera

gennaio 24, 2011 § 15 commenti

Sabato lezione di tennis, avete presente i mufloni? Eccomi, affaticata, mi sentivo proprio a  disagio, il top stringeva, saliva mettendo in bella mostra le mie nuove meravigliose maniglie dell’amore. Poi iniziamo  i sevizi, il maestro si avvicina mi guarda e mi dice “Vero qui sono almeno 3-4 kili quelli da buttare giù”

Una mattonella gigante mi è caduta sulla testa!! Quindi da questo lunedì ufficialmente inizia la dieta. Perché qui praticamente la si fa un giorno sì e uno no. È come quelli che cercano di smettere di fumare concedendosi qualche tirello ogni tanto, e poi si ritrovano il sabato a fumare una decina di sigarette!! Io da due settimane sono a dieta sino e non oltre il mercoledì, poi il giovedì si sbraga …  quindi poi immaginate il sabato sera e la domenica. Da oggi al di là della ricetta che poserò,  vi dirò cosa ho mangiato il giorno precedente, e ogni lunedì quanto manca in kili all’obiettivo. Oggi siamo a -4 kg

Ma adesso parliamo di questo meraviglioso brasato!! Certo poteva essere al barolo, ma con  i tempi magri che corrono ci accontentiamo anche di questo barbera!! Allora, una volta trovata la voglia di metterlo a marinare la sera prima, il gioco è fatto!! Durante la lunga cottura riempie di profumo la casa, le dà quel calore così gradito nelle freddissime fredde sere di gennaio. La carne dopo le 3 ore circa di cottura sono tenerissime, e anche quel rompi balle di Duccio (lui che no il grasso no, no c’è un nervetto) ha mangiato leccandosi i baffetti come i gatti!!

In giro se ne trovano tante, queste secondo me è tra le migliori ricette, se avete osservazioni…

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Arrosto di Vitello alle erbe

gennaio 17, 2011 § 19 commenti

Capitolata, impunemente già mercoledì scorso con questo arrosto, come già raccontato qui. La mia dieta fa acqua da tutte le parti, riparto oggi. La sconfitta culinaria relativa al filetto di cernia non l’ho proprio buttata giù. Quindi al diavolo ogni dieta, da mercoledì sino ad ieri è stato un susseguirsi di pietanze altamente caloriche, ma che hanno fatto la felicità di Duccio.

Poi in realtà non volevo preparare questo arrosto, ma sono andata nel mio supermercato sotto casa e ho ritrovato questi vasini di aromi freschi, ovviamente a mani basse gli ho comprati tutt!! E quindi si rendeva necessario questo arrosto. Il profumo che hanno gli aromi freschi è ineguagliabile, l’origano per esempio ha tutt’altro profumo rispetto alla sua versione secca che cmq adoro.

 

Per il resto non ho molto da dire, se non che forse se avessi scelto qualche anno fa (beh forse qualcosa in più di qualche!) di fare la vita di Ruby ora di certo non sarei in ufficio. Forse questo mondo è un mondo davvero pazzo, dove alla fine fare l’accompagnatrice non è poi un così brutto mestiere e vendere il proprio corpo a prezzi da capogiro, è quasi una cosa intelligente.

Cmq non ne parlerò ne parlano già in tanti, forse anche troppi…

 

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Coniglio al barbera con polenta

novembre 24, 2010 § 15 commenti

L’argomento di oggi è “resistere, resistere, resistere!” altrimenti gli farò fare la fine del coniglio. Ridotto a pezzettini a colpi di accetta. Vorrei essere in uno di quei film un po’ splatter, un Bmovie anni ottanta. Avete presente “Mocassini Assassini” o “Cataratte”nel Caimano di Nanni Moretti? Ecco all’Eletto  vorrei fargli fare la fine del gourmet!!  Non ricordo lei come si chiamava Aidra credo … Mi vedo correre  via con quella risata sadica mentre è lì per terra, sbranato dalle aragoste, e mi supplica “nooooo ti pregoooo nooooo”  !!

Questo è il mio primo coniglio cucinato, fatto solo esclusivamente per il contest Menù Turistico… e per un amico francese 🙂 povero lapin!

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