Zabaione al Porto

gennaio 25, 2011 § 21 commenti

Oggi, forse domani, dovrò affrontare un nuovo trasloco di stanza, il secondo in 2 mesi. Ritorno ad avere un ufficio tutto per me, e ne sono più che mai felice, visto che la mia collega di stanza ha qualche vizio che non tollero: 1. Usa il vivavoce 2. Mozzica le penne e le matite 3. È indolente, usa tutte le spillatrici pur di non mettere le puntine là dove sono terminate, finisce la carta, se non deve stampare urgentemente potrebbe convivere con il BIIIP BIIIPPPP della stampante per tutta la giornata (io ho provato a sfidarla, ma perdo tutte le volte irrimediabilmente!!). Un tempo adoravo dividere gli uffici, adesso con la “vecchiaia” amo starmene da sola. Poi io ho delle strane manie: la finestra deve essere ogni tanto aperta perché secondo me 2 individui nella stessa stanza incominciano a puzzare, la luce artificiale l’accendo solo quando praticamente non ci vedo più, la temperatura della stanza non deve superare i 20° altrimenti mi vengono le scalmane cose quasi sempre inconciliabili con la convivenza. Diciamoci che tutte le energie spese nel “troviamo un compromesso” in una convivenza lunga 10 anni, hanno reso me e Duccio due faine al lavoro, intolleranti anche verso il ticchettio delle dita sulla stampante.

Vabbè ovviamente questo trasloco mi rompe a dir poco i maroni! Però visto che qui tira una brutta aria, della quale magari ve  ne parlerò (AAA cercasi socio per attività imprenditoriale culinaria a Milano – magari funziona meglio dell’annuncio sul tennis – ) meglio avere un profilo moooltooo basso. Tanto a quel paese l’ho già mandato, il malocchio gliel’ho già fatto (magari sapessi dove farlo!!), adesso devo solo aspettare che anche questo omuncolo termini i suo mandato!

Spazio dieta:
Questo  zabaione nasce dalla voglia di dolce venuta una sabato sera dopo una grigliata di carne, adesso funziona così “Ma di dolce che c’è? Daiiii non è possibile che non hai fatto nulla!!” E quindi a voi lo zabaione, al porto perché quello avevo!! Ma come promesso vi dirò cosa ho mangiato ieri senza imbrogliare:
the con 2 cucchiaini di zucchero + 1 campagnola (biscotto gigante del mulino bianco)
2 fette di pancarrè con il crudo
170g di fesa di vitello alla piastra con insalata
1 campagnola
Come si dice a Bergamo alta… “‘e pos’d’famme”

INGREDIENTI PER 2 PERSONE tipo me e Duccio

  • 4 uova
  • 4 cucchiai colmi di zucchero
  • 4 cucchiai di Porto

TEMPO DI PREPARAZIONE: 10 minuti

Mettere in un recipiente a bagnomaria i tuori, lo zucchero e il porto. con una frusta montare il composto sino a che non prenda la consistenza desiderata (sarà prima spumose e poi goduriosamente cremoso!!)

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§ 21 risposte a Zabaione al Porto

  • accantoalcamino ha detto:

    Oh come ti capisco, sono sempre stata una lupetta solitaria, poco avezza alla convivenza sul lavoro (diciamo quasi al limite dell’asociale 😉 ) ma, purtroppo sempre subita… o così o non se magnava 😦
    Saremmo state 2 compagne di stanza compatibilissime, arieggiare, evitare rumori inutili, magari ogni tanto avresti portato un thermos di zabaione per il “coffee break”…..

  • alessandra ha detto:

    uh le colleghe rompiscatoline…che tragedia :/
    io avevo un collega che urlava al telefono con la moglie almeno 3 o 4 volte al giorno…ma tu sei messa bene eh!!
    La vecchiaia..nun me ne parlà tesoro.. ^-* si diventa un po’ intollerantucce,o forse si pretende un po’ di più!cavolo!almeno una convivenza civile!
    Il tuo zaba è favoloso con il porto,un vino/liquore che adoro…ci proverò se mi capita di comprarlo!!!

  • La Melannurca ha detto:

    Non parliamo di convivenze, io vivo con altre persone da 10 anni (prima per studio, poi per lavoro…ma guadagnare abbastanza per vivere da soli a Roma è impossibile – vuoi per i co.co.pro vuoi per gli affitti altissimi della Capitale)…quindi: ti capisco perfettamente! E se alla convivenza casalinga associ la convivenza in ufficio è un disastro. Posso avere un Duccio anch’io :-))

    Ma parliamo di cose serie: questo zabaione è da urlo!

  • Claudia ha detto:

    Tu scrivi:
    1)Poi io ho delle strane manie: la finestra deve essere ogni tanto aperta perché secondo me 2 individui nella stessa stanza incominciano a puzzare (fortuna che nella stanza principale ci son solo io.. perchè io non apro mai la fienstra.. ho freddoooo)
    2)la luce artificiale l’accendo solo quando praticamente non ci vedo più (io sempre.. vabbè che sennò starei al buio, batte il sole per poco)
    3)la temperatura della stanza non deve superare i 20° altrimenti mi vengono le scalmane cose quasi sempre inconciliabili con la convivenza (io adessoc e l’ho a 30° ed ho freddo ahaahahahah)
    Insomma condivido quel che non sopportavid ella tua collega.. ma mis a che nemmeno con me andavi d’accordo in stanza!!! ahahahaha meno male siamo amiche di food!
    smackkk e buona giornata .-)
    ps: Brava.. brava.. vedo che stai seguendo la dieta.. complimenti!!!

  • dolcipensieri ha detto:

    ah come ti capisco… io purtroppo ci devo convivere!!! nel senso che è così o così, nu se cambia!!! ricetta adorabile!

  • lerocherhotel ha detto:

    Buono questo zabaione al Porto!!!!!!!!

  • Terry ha detto:

    Adoro lo zabaione, ottimo con il tocco del porto…una marcia in più! 🙂

  • Terry ha detto:

    Adoro lo zabaione, ottimo con il tocco del porto…una marcia in più! 🙂

  • Symposion ha detto:

    anche io ho un nuovo incarico solo che mi porta fuori almeno 2 giorni a settimana! ma spero ne valga la pena!
    nel frattempo mi consolo con un po’ del tuo zabaione
    mi piace il Porto!

  • Cucina di Barbara ha detto:

    Se vuoi rispondo io al tuo annuncio…o siamo troppo distanti?
    …Anche io non sopporto tanto condividere gli spazi con gli altri..eventualmente facciamo a giorni alterni?!
    Baciotti

  • Reb ha detto:

    Ideona delle quasi 2 del mattino (altro che pulizie alle 7…ancora non sono andata a nanna…ma com’è che i vecchi non dormon mai???): perchè non mettiamo su ‘personal trainer per diete ingrassanti’? daiiiiiiiii, così almeno qualcuno che magna lo troviamo!
    ps: m’avrai mica mozzicato? ho la stessa, stessissima rogna che hai te. tutto, persino quella della luce artificiale. Mi porto avanti col lavoro (trovare le differenze): odio i cavoletti di bruxelles, quelli che usano l’espressione ‘e quant’altro’ e gli scaccolatori/franchi tiratori metropolitanici.

  • valentina ha detto:

    lo sai che far lo zabaione è un’arte..
    e tu ce l’hai ragazza..
    hai stoffa..

    io pure ho stoffa, ma addosso perchè devo coprire i miei 4 kili in più..

    :*

  • Fiordiciliegio ha detto:

    Ah, nella mia breve vita d’ufficio sono stata felice di essere sempre da sola…penso che avrei potuto uccidere qualcuno! Comunque sia…questo zabaione mi servirebbe proprio stamattina, è una sorta di visione mistica a quest’ora…

  • marifra79 ha detto:

    Hai tutta la mia comprensione! Io di solito mi ripeto “meglio soli che male accompagnati” e poi non dev’essere stato piacevole dividere la stanza ma soprattutto passare le ore di lavoro con una collega che mozzica penne e matite!!! Che nervoso!!!!!
    Non ho mai provato uno zabaione!
    Un abbraccio

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