Panini Napoletani

gennaio 23, 2011 § 18 commenti

La storia delle polpette della mamma di Reb mi è piaciuta tanto, quella di oggi poi: “deve ‘campare’ come quelli di Casa Cupiello, almeno cent’anni” ho riso troppo!
Allora, sulla spinta dell’idea di Alex,  mi son detta “quasi quasi mi ci metto anche io, a fare una raccolta di ricette che evocano ricordi e tradizioni, perché forse ne abbiamo bisogno..”


12.30 inizia l’ultima ora di scuola – ebbè noi del classico facevamo molte meno ore!! Almeno questo! – incominciavi a sentire quel brontolio, quella morsa che ti attanaglia. Sono sempre stata famelica. Il professore parla e tu pensi solo alla friggitoria di piazzetta Fuga – perché a Napoli vi sono luoghi chiamati friggitorie, cioè dove trovi solo cose fritte!! Ci farò un post un giorno!.Poi finalmente suona la campanella, riponi le tue cose nello zaino, ed esci. Io ero quella sempre squattrinata, mai avuto una lira in tasca, quindi puntavo con occhio di lince il compagno ciccione, mi piazzavo sottobraccio e lo accompagnavo nella friggitoria! Poi i tuoi amici “di strada insieme” ti fanno cenno di andare e vi incamminate verso casa.

Solitamente il pranzo a casa mia era una cosa molto casuale, papà non  è mai tornato, e si mangiava tutto quello che non piaceva a lui, quindi praticamente tutte le verdure e il pesce (questa è una storia che va per il prossimo post!) oppure  quello che c’era,  quello che era avanzato la sera prima (ho ricordi terribili legati a paste e fagioli dove però i fagioli avanzati la sera prima erano solo 4, e non condivano benissimo la pasta….).

Ma delle volte si tramutavano in feste culinarie meravigliose! Avete presente quando avete voglia di “schifezzelle” bene, quando mia mamma ne aveva voglia ce le rifilava a tutti!! E allora se era entrata da un panettiere e aveva visto questi panini napoletani ne prendeva un sacco pieno e quello era praticamente il nostro pranzo! (Il mio piuttosto visto mio fratello era un po’ più schizzino). Poi apriva un altro sacchetto e c’erano delle olive giganti piccanti e untissime. Quindi il movimento era un morso al panino napoletano, un’oliva, un morso al panino, un’oliva. Tra un racconto sulla giornata e lo sguardo alla tv. Poi alle 15 suonava il telefono e iniziava il tuo pomeriggio …

Sì vorrei tanto tornare adolescente, tanto.

Ieri su twitter ho scritto “qualcuno ha sentito l’ultimo dei #verderna” ma nessuno mi risponde, allora vado a vedere chi ne parla e  leggo “sentita l’ultima canzone del cd dei #verdena, metto il libro di storia nello zaino, domani sento che sarà una giornata migliore”. Quanto ho desiderato avere in quel momento i suoi pensieri.

Questa ricetta non me l’ha insegnata nessuno, non è stata tramanda, perché a casa non si cucinavano si compravano! Qui li devo per forza cucinare.

INGREDIENTI PER 6/8 PERSONE

  • 2 cup di farina 0
  • 2 cup di manitoba
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 3 cucchiai di strutto
  • 1 cucchiaino di miele
  • 250 ml d’acqua e latte
  • un cucchiaino di pepe nero
  • 100gr di salame napoletano
  • 100gr di pancetta
  • 100gr di Emmental
  • 100gr di provolone piccante
  • 2 uova

TEMPI DI PREPARAZIONE: 1 ORA + RIPOSO

Stemperare il lievito in un dito acqua tiepida con il miele
Mettere nell’impastatrice le farine, un uovo il sale e il pepe, aggiungere il lievito sciolto nell’acqua e mescolare tutto fino ad ottenere una pasta morbida aggiungendo man mano l’acqua unita al latte. Aggiungere quindi 2/3 cucchiai di strutto e lavorare per 10 minuti.
Lasciare crescere la pasta per almeno 1 ora e mezza.
Tagliare i formaggi e salumi
Passate il tempo,  stendere la pasta battendola con le mani, a forma di rettangolo, e disporvi sopra i salumi, ungendo un po’ con parte dello strutto avanzato.
Arrotolare la pasta il più stretto possibile. Tagliare dei pazzi di impasto di circa 3 cm e sistemarli ben distanziati sulla lastra del forno, unta con dell’olio o coperta con della carta da forno, e lasciar lievitare ancora 1 ora.
Mettere in forno 180° per 10 minuti, tirarli fuori e spennellarli con un uovo battuto, rimmetterli in forno e cuocere per 15 minuti.

Annunci

§ 18 risposte a Panini Napoletani

  • stefania ha detto:

    ragazzi che bontà..io un pò di fame adesso ce l’avrei
    le albicocche della Norbesco mi sono già arrivate in fondo ai piedi…
    complimenti un abbraccio

  • La Melannurca ha detto:

    Sarebbe proprio l’ora giusta per addentare uno di questi paninetti 🙂

    Anch’io ricordo una rosticceria dove ci fiondavamo dopo scuola a mangiare “schifezze”, ma poi tornata a casa non toccavo neanche il piatto…e mia madre iniziava con le prediche!

    Baci!!!

  • Claudia ha detto:

    Lo dicevo io che aggiungerti nel mio blog roll è stata una cosa giusta fatta ieri! ma tu sei troppo simpatica.. mi fai ridere come scrivi le cose.. ma saic he m’hai fatto tornare indietro di 20 anni!!!ai miei 15 anni.. io facevo ragioneria ed uscivo alle 13.40.. porca miseria.. e non ti dico con che fame tornavo a casa.. se tu poi non avevi na lira.. io meno di te.. ma ero un pò più timida in quegli anni e cercare di aggregarmi al compagno più “ricco” non riuscivo.. così filavo affamata a casa! E sai che ricordo… speravo semrpe di trovare quelle fettine di petto di pollo panate soltanto con l’uovo.. che mi facevano impazzire.. ed ero capace di mangiarmene anche 4 o più! ahahaah.. scusa mi son dilungata troppo! I panini che mangiavi tu.. e questi che hai riprodotto.. sono uno spettacolo!!! gnamm gnamm… mettono fame… smackkk 🙂

  • dolcipensieri ha detto:

    uao…. ma che buoni sono??? e poi mi hai fatto venire in mente tutte le “schifezze” che mangiavo insieme alle mie amiche alla fermata del bus, il profumo dai negozi di pane che assaporavo in quegli anni nn lo dimenticherò mai!

  • madama bavareisa ha detto:

    orpo che fame che fan venire, pure per merenda andrebbero bene!!!
    devo ricordarmeli!!

  • paola ha detto:

    grazie di essere passata così ho potuto conoscere il tuo blog. Mi segno tra i tuoi sostenitori così non ti perdo più !

  • Tania ha detto:

    La voglia di tornare adolescente qualche volta viene anche a me. E pure quella di mangiare cose poche sane ma penso sia normale! 🙂
    Grazie per la ricetta di questi ricchi e saporiti panini!

  • rossociliegia ha detto:

    Buonissimi i panini,
    ma preferisco di gran lunga l’età della ragione…
    Ma di sicuro se tornassi ora adolescente sarei molto meno seria!

    Un beso,
    Babi

  • Francesca ha detto:

    Che belle le pietanze legate ai ricordi! Il tuo pos mi è piaciuto molto, brava! Un abbraccio!

  • Milù ha detto:

    Complimenti per il blog, per le ricette, le foto… sei molto brava!

  • Alex ha detto:

    Mi fa davvero piacere veder spuntare nei blog i ricordi d’infanzia legati al cibo.
    Un abbraccio

  • le ricette di tina ha detto:

    buonsissimi!!!neanch’io ho mai rinunciato a questi buonissimi panini partenopei..ciao e buon week-end!!

  • Cucina di Barbara ha detto:

    …:)) anche io a scuola pensavo solo ai panini della merenda che portava un tizio..guardavo continuamente fuori aspettando una schifezza fatta con wurstel e maionese e ketchup…rabbrividisco…(di piacere!)
    a me i verdana piacevano 10anni fa, quando erano un gruppetto di base…vale?

    Baci

  • Symposion ha detto:

    chi non li ha mai assaggiati non sa cosa si perde! …forse sono di parte 😀
    ti sono venuti benissimo!
    buon we!

  • Lauradv ha detto:

    Prima di tutto complimenti per questo blog che metto subito tra i miei preferiti! E poi questi panini sono deliziosi sicuramente apprezzati anche qui a casa!

  • manu e silvia ha detto:

    Wow, questi panini sono fantastici! chissà che gustosi e che sapore morbido hanno! ricchissimi come vuole la tradizione e sfiziosissimi!
    bravissima!
    baci baci

  • Ambra ha detto:

    Ciao tesoro…ma i piattini dietetici?? Questi panini sono uno spettacolo!!!!Ne mangerei 200!!!Io invece devo davvero perseverare con la dieta se no la situazione si fa critica!!!Smack!!!

  • twostella ha detto:

    Le ricette condite con i ricordi hanno un profumo tutto speciale 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Panini Napoletani su Menando il can per l'aia's Blog.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: