Fagotto di Scarole

novembre 18, 2010 § 5 commenti

Oggi me ne sarei stata a casa, a cucinare. Impastando, mescolando, infornando riempiendo la casa di profumi. Le nostre case  profumano di fragranze postmoderne, vasetti di lozioni oleose con simil bacchette giapponesi. Non profumano di pane, di sughi, di brasati. Quando rientri la sera, varchi la soglia di casa senti solo quell’odore di pulito, quasi ospedaliero, perchè siamo fuori tutto il dì ed esigiamo una casa linda e pulita, asettica. Quell’odore che è uguale ad altre centomila case. Eppure mi ricordo quando ero ragazzina, che andando a casa di amici si sentiva quel profumo preparatorio al pranzo o alla cena. Oggi rivivo quei momenti quando il sabato cucinando per una cena, mi tocca uscire per comprare ovviamente qualcosa che ho dimenticato, e risalire seguendo il profumo di casa è meraviglioso.
Un po’ di nostalgia per un tempo che forse non tornerà mai più, che i nostri figli non vivranno mai, si abitueranno a quei profumi e li riconosceranno come loro, la mia casa mela e cannella o al muschio bianco


Nella fruttifera giornata di martedì, dove se pur malata, sono riuscita a dedicarmi alle crostatine e a questa pizza (che però è più un fagotto) di scarole. La mia è stata una vera e propria epifania! Non avevo mai fatto un impasto con il pane, nel senso vero del termine. Rovesciare la farina sul tavolo fare una fontana e iniziare a lavorare aggiungendo l’acqua man mano, è intusismante! Innanzitutto è terapeutico, ti rilassa incredibilmente. Poi a dispetto delle famigerate paste frolle, la pasta del pane la lavori allungo e le mie bollenti mani sono perfette. Questa pizza è molto “panosa” perchè a noi in casa piace così 🙂

INGREDIENTI

Per il pizza

  • 500gr di farina 0
  • 350ml di acqua
  • 1/2 bustina di lievito in polvere
  • 1 presa  di sale
  • 1 cucchiaino raso di zucchero
  • 3 cucchiai di olio

Per il ripieno

  • 4  scarole
  • 2 spicchi d’aglio
  • 150gr olive nere di gaeta snocciolate
  • 100gr pinoli
  • 100gr capperi
  • 100gr di uvetta (non l’ho messa a dire il vero…)
  • un peperoncino
  • filetti di acciughe a piacere

TEMPI DI PREPARAZIONE 1 E 1/2 più la lievitazione

L’impasto non avendo l’impastatrice,  l’ho preparato come suggerito in questo video (grazie Tinuccia)!!

Terminate le “capriole” lasciare l’impasto in un luogo  caldo per un paio d’ore.
Mondare le scarole e sottarle in acqua salata.
Far imbiondire l’aglio in abbondante olio, unirvi le acciughe e il peperoncino. Aggiungere dopo un paio di minuti i restanti ingredienti e farle stufare sino a che non si è asciugata completamente la loro acqua.
Ungete bene una teglia con dell’olio,   sistemare la pasta ben stesa sul fondo lasciando dei lembi non troppo spessi fuori. Versare le scarole all’interno con tutto il sugo di cottura, e poi chiudere unendo il lembi come se sogge un fagotto.
Cuocere in forno a 200°  per 25 minuti più altri 5 nella parte più bassa.

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