Il Casatiello Napoletano

ottobre 19, 2010 § 7 commenti

Continuiamo il nostro stretto e rigido regime alimentare. Dieta ferrea! Non si sgarra. Dunque domenica ci mangiamo circa metà Casatiello, o Tortano che dir si voglia (come purista, so che esistono delle differenze ma qui non mi dilungo), destinato ad un pranzo con parenti poi saltato.

Qualcuno mi domanderà cosa è il “tortano”? è in primis una cosa che non devi neanche annusare se sei a dieta! E se hai il colesterolo alto, ti porterebbe ad un infarto certo, quasi immediato!! ^.^ Detto ciò un pane rustico farcito di salumi, formaggi e … strutto.
Io per farlo più leggero non metto le uova! ahahah
Questa è la ricetta, se non avete tempo di fare la pasta del pane, andate in una panetteria e compratene un kilo, rispettando però sempre gli stessi eterni tempi di livitazione
Qui a Milano quando vado a comprarla, mi guardano sempre come se stessi chiedendo la luna… Cavolo dovrei io strabuzzare gli occhi visto che me la fai pagare 4 euro!! Invece a Napoli è molto comune comprarla.

INGREDIENTI PER 6/8 PERSONE

  • 1kg di farina
  • 2 cubetti di lievito di birra
  • 140gr di strutto
  • un cucchiaino di pepe nero
  • (se comprate la pasta dal panettiere dovrete comunque aggiungere lo strutto e il pepe)
  • 200gr di salame napoletano
  • 100gr di prosciutto cotto a cubetti
  • 200gr di Mortadella a cubetti
  • 100gr di Emmental
  • 100gr di Scamorza
  • 200gr di Provolone Piccante

TEMPI DI PREPARAZIONE: 1 ORA + RIPOSO

Stemperare il lievito in acqua tiepida
Disporre la farina a fontana, ponetevi al centro  il sale e il pepe, il lievito sciolto nell’acqua e mescolare tutto fino ad ottnere una pasta morbida. Aggiungere quindi 2/3 di strutto e lavorare per 10 minuti battendola sul tavolo.
Lasciare crescere la pasta per almeno 3 ore
Tagliare i formaggi e salumi
Passate le tre ore,  stendere la pasta battendola con le mani, a forma di rettangolo, e disporvi sopra i salumi, ungendo un po’ con parte dello strutto avanzato.
Arrotolare la pasta il più stretto possibile
ungere con lo strutto un ruoto (stampo grande con buco centrale) e posizionarvi dentro a modo di ciambella la pasta, avendo premura di eliminare le estremità troppo “panose”.
Lascierlo livietare ulteriormente per altre 3 ore, cercando un posto caldo in casa.
Metterlo in forno non troppo caldo, 160° per 10 minuti, alzare poi il termostato sino a 180° e cuocerlo per un’ora almeno.

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§ 7 risposte a Il Casatiello Napoletano

  • patty ha detto:

    veroooooooo! sembra buonissimo, e di sicuro lo è! quando in casa non ne potete più e avete troppi avanzi ricordatevi di noi! ;D
    magari per te è scomodo arrivarci, ma vicino a casa mia (zona Inganni) c’è una fabbrica del pane che stranamente fa vendita al dettaglio a prezzi stracciati (ottime brioches a 40cent) e pane speciale, tipico pugliese. Spesso ho visto persone comprare la pasta di pane e, essendo una fabbrica, ha prezzi molto più contenuti del panettiere sotto casa. Quando ti va di prendere la macchina……potresti provare!

    😀

    • LaVero ha detto:

      :))
      grassie!! sì mi sa che tra un pochetto incomincerò a offrirlo agli amici… altrimenti diventiamo dei ciccioni!! Grassie per la dritta, tendenzialmente la faccio io la pasta, anche perchè non ci vuole nulla.
      Ma tu ti rendi conto un kilo di farina acqua e lievito te la fanno pagare 4 euro!! pazzia….
      Poi inizierò un nuovo business!! :))

  • marmata ha detto:

    Marò Vero, il tortano! Mi si alza il colesterolo solo a pensarci! Concordo sul prezzo del pane, ormai vado di macchina del pane a gogo, che è meglio!
    Poi mi spieghi pure dove trovi il salame napoletano, che io non riesco a trovarlo MAI! 😦

  • daniela ha detto:

    che buonissimo il tortano! ma che paura che fa, solo a guardarlo, così massicciamente ingombro di tante cose buone.
    I miei co-blogger, napoletani veraci o naturalizzati napoletani, te lo invidieranno di certo!

    • LaVero ha detto:

      Grazie! la foto ne voleva dimostrare tutta la sua imponenza! Effetto raggiunto 🙂 Ti dirò non oso nemmeno quantificare le calorie di questo rustico, (così chiamano a Napoli le cose non dolci ^ ^)
      Qui a Milano lo faccio relativamente spesso. Cena con tanti amici, lo metto a tavola non avanza neanche un cubetto di salame!!
      Certo è un po’ snaturato, essendo tipico pasquale… però un bel chi se ne frega!!

  • masterchef ha detto:

    è un piacere fare la tua conoscenza mi chiamo Tiziana e sono l’amministratore del gruppo su fb le ricette di migliori blog di cucina……spero che posterai altre ricette deliziose come questa!!!! buon fine settimana

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